Ormai è ufficiale. Le ragazze di Treviglio sono le più belle. Lawrence vive in un paradiso. Ritornando da Milano il treno è pieno di ragazze, poi, inesorabilmente, a Treviglio si svuota. Ieri ho avuto l'opportunità di viaggiare in parte ad una ragazza uguale identica a Natalie Imbruglia mentre oggi ho potuto ammirare uno dei più bei sederi che abbia visto in vita mia.
Anche l'università con l'inizio delle lezioni è un covo di ragazze, come i miei amici hanno appurato la densità è mediamente triplicata.
Comunque rispondo subito alla vostra domanda: no. Non ho fermato nessuna ragazza.
Ormai la nuova vision che mi sono fatto della mia vita comprende solo lavagne e schermi. Per la precisione lavagne dove possa progettare algoritmi e schermi dove possa implementarli.
Ho appena finito il progetto di Prolog (che alla fine è un linguaggio abbastanza inutile ma interessante) e se Puccio e Ste si sbrigano finiremo anche quello in LISP.
Vi lascio con un piccolo aneddoto. Ultimamente ho lavorato sull'algoritmo di Dijkstra, questo mi ha permesso di capire quanto fosse carismatico nonchè genio quell'olandese barbuto. Era un figo. Un figo per me informatico, per una ragazza sarebbe solo un barbuto.
Comunque, passando le giornate a lavorare su questo algoritmo riscrivendolo diverse volte, come si evince da questa foto

sono arrivato a farci pure un sogno.
Scena: io sono su una spiaggia, è notte, c'è una festa. Arrivano due ragazze e iniziano a chiamarmi Dijkstra, come se mi chiamassi come Edsger Dijsktra. Infine mi dicono: se ci insegni come implementare l'algoritmo di Dijkstra facciamo il bagno di notte con te. Questa è la dimostrazione che il mio cervello è completamente andato, bruciato, così come la mia povera schiena.
Vi lascio con una sua frase famosa:
Elegance is not a dispensable luxury but a quality that decides between success and failure.